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Tabelle di valutazione del danno biologico PDF Stampa E-mail

>> DECRETO MINISTERIALE 12 LUGLIO 2000 <<
>> TABELLA DEI COEFFICIENTI <<
>> TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO – INDENNIZZO IN CAPITALE <<
>> TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO – INDENNIZZO IN RENDITA <<
>> DANNO BIOLOGICO PERMANENTE - TABELLA DELLE MENOMAZIONI <<
>> Da 1 a 50 e da 51 a 100 <<
>> Da 101 a 150 e da 151 a 200 <<
>> Da 201 a 250 e da 251 a 300 <<
>> Da 301 a 387 <<
>> Allegato 1: IPOACUSIE - Allegato 2: PNEUMOPATIE - Allegato 3 parte A: DEFICIT ACUITA’ VISIVA - Allegato 3 parte B e parte C: DEFICIT ACUITA’ VISIVA <<

DECRETO MINISTERIALE 12 LUGLIO 2000

Approvazione di "Tabella delle menomazioni", "Tabella indennizzo danno biologico", "Tabella dei coefficienti", relative al danno biologico ai fini della tutela dell'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali.

Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

 VISTO l'articolo 13 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.38, concernente il danno biologico ai fini della tutela dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

VISTA la delibera del Consiglio di amministrazione dell'INAIL n. 133 del 23/3/2000, concernente l'adozione della "tabella delle menomazioni, della "tabella indennizzo danno biologico" e della "tabella dei coefficienti" e i relativi criteri applicativi;

VISTE, inoltre, le delibere del Consiglio di amministrazione dell'INAIL n.188 del 19/4/2000 e n.297 del 15/6/2000, concernenti rispettivamente la ratifica del provvedimento n.8 del 12/4/2000, del Presidente dell'INAIL, in merito alla modifica della "tabella delle menomazioni", e le variazioni alla "tabella dei coefficienti", tabelle adottate con la delibera n.133 del 23/3/2000 citata;

VISTA la nota dell'INAIL del 12 maggio 2000, con la quale, tra l'altro, l'Istituto dichiara, di non poter, allo stato degli atti, determinare l'addizionale sui premi necessaria a finanziare i maggiori oneri derivanti dalla disciplina del danno biologico, non essendo ancora dato di valutare esattamente il gettito dei premi, determinato dalle nuove tariffe dei premi previste dall'articolo 3 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.38;

RITENUTA l'opportunità di procedere all'approvazione della "tabella delle menomazioni", della "tabella indennizzo danno biologico" e della "tabella dei coefficienti", con i relativi criteri applicativi, e di rinviare la determinazione della misura e delle modalità dell'addizionale sui premi e contributi, necessarie ai fini della copertura dell'onere finanziario, ad un successivo decreto ministeriale su delibera del Consiglio di amministrazione dell'INAIL;

SENTITO il parere del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica reso con la nota del 13 /6/2000;

Decreta:

Articolo 1

Sono approvate la "tabella delle menomazioni", la "tabella indennizzo danno biologico" e la "tabella dei coefficienti" e i relativi criteri applicativi nel testo annesso al presente decreto, di cui formano parte integrante.

Articolo 2

La misura e le modalità dell'addizionale sui premi e contributi, di cui al comma 12 dell'articolo 13 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.38, saranno determinate con successivo decreto ministeriale.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 IL MINISTRO
Salvi
 

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>>> TABELLA DEI COEFFICIENTI

Tabella dei coefficienti da utilizzare per la determinazione della percentuale di retribuzione da prendere a base per l'indennizzo delle conseguenze della menomazione, ai sensi dell'articolo 13, comma 2, lettera b), del Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n 38.

Ai fini della presente Tabella si intende per categoria di attività lavorativa di appartenenza dell'assicurato il complesso delle attività adeguate al suo patrimonio bio-attitudinale-professionale (cultura, età, sesso, condizione psicofisica, esperienze lavorative, ecc.); si intende per ricollocabilità dell'assicurato la possibilità che le residue capacità psicofisiche siano utilizzabili per attività lavorative anche mediante interventi di supporto e ricorso a servizi di sostegno.

A -

La menomazione non pregiudica gravemente né l'attività svolta né quelle della categoria di appartenenza.

Grado di menomazione: da 16% a 20%

Coefficiente: 0,4

Grado di menomazione: da 21% a 25%

Coefficiente: 0,5

 

B -

La menomazione pregiudica gravemente o impedisce l'attività svolta, ma consente comunque altre attività della categoria di appartenenza anche mediante interventi di supporto e ricorso a servizi di sostegno.

Grado di menomazione: da 26% a 35%

Coefficiente: 0,6

Grado di menomazione: da 36% a 50%

Coefficiente: 0,7

C -

La menomazione consente soltanto lo svolgimento di attività lavorative diverse da quella svolta e da quelle della categoria di appartenenza, compatibili con le residue capacità psicofisiche anche mediante interventi di supporto e ricorso a servizi di sostegno.

Grado di menomazione: da 51% a 70%

Coefficiente: 0,8

Grado di menomazione: da 71% a 85%

Coefficiente: 0,9

D -

La menomazione impedisce qualunque attività lavorativa, o consente il reimpiego solo in attività che necessitano di intervento assistenziale permanente, continuativo e globale.

Grado di menomazione: da 86% a 100%

Coefficiente: 1,0

E' consentito, con motivato parere medico-legale, sia in sede di prima valutazione dei postumi che in sede di revisione, attribuire o confermare il coefficiente previsto in una fascia di grado superiore.

 

>>> TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO – INDENNIZZO IN CAPITALE

TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO

Indennizzo in capitale

(importi x 1000)

 

MASCHI

Grado%   Punto   INAIL

Fasce di età

  

Fino a  20

21
25

26
30

31
35

36
40

41
45

46
50

51
55

56
60

61
65

66 e oltre
6 1.600 9.600 9.120 8.640  8.160 7.680 7.200 6.720 6.240 5.760 5.280 4.800
7 1.700 11.900   11.305   10.710  10.115  9.520 8.925 8.330 7.735 7.140 6.545 5.950
8 1.800 14.400 13.680 12.960 12.240 11.520  10.800   10.080   9.360 8.640 7.920 7.200
9 1.900 17.100 16.245 15.390 14.535 13.680   12.825 11.970 11.115  10.260 9.405 8.550
10 2.000 20.000 19.000 18.000 17.000 16.000 15.000 14.000 13.000   12.000 11.000 10.000
11 2.200 24.200 22.990 21.780 20.570 19.360 18.150 16.940 15.730 14.520 13.310   12.100
12 2.400 28.800 27.360 25.920 24.480 23.040 21.600 20.160 18.720 17.280 15.840 14.400
13 2.600 33.800 32.110 30.420 28.730 27.040 25.350 23.660 21.970 20.280 18.590 16.900
14 2.800 39.200 37.240 35.280 33.320 31.360 29.400 27.440 25.480 23.520 21.560 19.600
15 3.000 45.000 42.750 40.500 38.250 36.000 33.750 31.500 29.250 27.000 24.750 22.500

  

FEMMINE

Grado 
%  
Punto INAIL

Fasce di età

  Fino a 20 21-25

26
30

31
   35   

36
40

41
45

46
50

51
55

56
60

61
65

66 e oltre

6 1.750     10.500   9.975 9.450 8.925 8.400 7.875 7.350 6.825 6.300 5.775 5.250
7 1.850 12.950 12.303   11.655   11.008  10.360   9.713 9.065 8.418 7.770 7.123 6.475
8 1.950 15.600 14.820 14.040 13.260 12.480 11.700   10.920   10.140   9.360 8.580 7.800
9 2.050 18.450 17.528 16.605 15.683 14.760 13.838 12.915 11.993 11.070   10.148   9.225
10 2.150 21.500 20.425 19.350 18.275 17.200 16.125 15.050 13.975 12.900 11.825 10.750
11 2.350 25.850 24.558 23.265 21.973 20.680 19.388 18.095 16.803 15.510 14.218 12.925
12 2.550 30.600 29.070 27.540 26.010 24.480 22.950 21.420 19.890 18.360 16.830 15.300
13 2.750 35.750 33.963 32.175 30.388 28.600 26.813 25.025 23.238 21.450 19.663 17.875
14 2.950 41.300 39.235 37.170 35.105 33.040 30.975 28.910 26.845 24.780 22.715 20.650
15 3.150 47.250 44.888 42.525 40.163 37.800 35.438 33.075 30.713 28.350 25.988 23.625

   

 

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>>> TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO – INDENNIZZO IN RENDITA

  

TABELLA INDENNIZZO DANNO BIOLOGICO

Indennizzo in rendita

(importi x 1000)

Grado %Rendita annua
162.000
172.200
182.400
192.600
202.800
213.000
223.200
233.400
243.600
253.800
264.000
274.200
284.400
294.600
304.900
315.200
325.500
335.800
346.100
356.400
366.700
377.000
387.300
397.600
408.000
418.400
428.800
439.200
449.600
4510.000
4610.400
4710.800
4811.200
4911.600
5012.000
5112.400
5212.800
5313.200
5413.600
5514.000
5614.400
5714.800
5815.200
 
Grado %Rendita annua
5915.600
6016.000
6116.400
6216.800
6317.200
6417.600
6518.000
6618.300
6718.600
6818.900
6919.200
7019.500
7119.800
7220.100
7320.400
7420.700
7521.000
7621.300
7721.600
7821.900
7922.200
8022.500
8122.800
8223.100
8323.400
8423.700
8524.000
8624.300
8724.600
8824.900
8925.200
9025.500
9125.800
9226.100
9326.400
9426.700
9527.000
9627.300
9727.600
9827.900
9928.200
10028.500
  

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>>> DANNO BIOLOGICO PERMANENTE - TABELLA DELLE MENOMAZIONI

CRITERI APPLICATIVI

 L’elencazione delle menomazioni segue una numerazione progressiva funzione dell’ordine alfabetico seguito per apparati / sensi / tessuti di riferimento.

Nella specie: cardio-circolatorio, cicatrici e dermopatie, digerente, emopoietico, endocrino, patologia erniaria, neoplasie, nervoso, osteoarticolare e muscolare, otorinolaringoiatrico, respiratorio, sessuale, visivo.

La descrizione della menomazione esplicitata nelle singole voci è riferibile al valore massimo indicato in tabella.

Nel caso di danni composti, vale a dire comprensivi di più menomazioni, la valutazione non potrà essere il risultato della somma delle singole menomazioni tabellate. In tali casi, infatti, si dovrà procedere a stima complessiva del danno con riferimento all'entità del pregiudizio effettivo dell'apparato e/o della funzione interessata dalle menomazioni.

In caso di danni policroni professionali, sia riferibili a menomazioni ricadute in franchigia, sia a menomazioni indennizzate con capitale o in rendita, il danno biologico permanente finale sarà sempre il risultato di una valutazione complessiva. La stessa sarà guidata dai criteri comunemente utilizzati nella valutazione di menomazioni coesistenti e concorrenti.

Per menomazioni concorrenti devono intendersi quelle che incidono su organi od apparati strettamente sinergici.

In caso di abolizione di funzione di organo o di senso pari (reni, occhi, ecc.), qualora la stessa ricada su soggetti portatori di preesistenza extralavorativa o lavorativa, incidente sullo stesso organo o senso, il danno biologico permanente sarà uguale all'abolizione bilaterale tabellata.

L’applicazione della formula Gabrielli nei casi previsti dalla normativa vigente è, invece, indicata qualora debbano valutarsi anche perdite parziali di organo o senso pari.

Nella valutazione del danno la perdita funzionale non è equiparata a quella anatomica. Quest’ultima assume, di norma, connotazione di maggiore gravità.

Nell’ambito della stima del danno, il computo dei disturbi correlati, a carattere locale, non può portare a valutazioni superiori a quelle previste per la perdita anatomica del segmento interessato.

Ulteriori criteri applicativi sono stati inseriti al termine dell’elencazione delle voci tabellari.

 

 

 
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